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Vacanze in Corsica
Bastia ,
il Nebbio
e il Capo Corso
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| Il Porto di Centuri [Ph.
Desjobert] |
Bastia, bella e grave, antica guardiana dello stretto toscano, preserva
con un giusto orgoglio le ricchezze del suo passato.
Il suo vecchio porto, le sue numerose curiosità religiose, le sue dolci stradelle
un tempo cullate dalle arie d'opera delle quali qualcuno dei suoi figli di talento
ne ha fatto la nomina, ne sono i pittoreschi testimoni..
Intelligente e capace di dinamizzare l'industria, il suo commercio ed i suoi
trasporti, preparandone l'avvenire senza intaccare la sua anima.
Quello della tecnologia e della comunicazione.
Solidamente ancorata di fronte al Levante, Bastia offre a colui che si allontana
un pò-così poco- delle regione tanto contrastate quanto sono belle.
Per cominciare, questa penisola paragonata talvolta al dito di Dio, ed altre
al pollice del vincitore : il Capo Corso.
Non è un vallone, una insenatura, un villaggio che non valga la pena di fare
un giro in questo superbo promontorio così diverso dal resto dell'isola anche
nelle sue tradizioni.
È il Mare, e non la Montagna, che, presto addomesticato dai signori di Capo
Corso, ha nutrito e continua a a garantire parte dell'economia a questi uomini
del grande largo.
Ma il Mare ed i suoi numerosi piccoli marinai non sono il solo pregio di Capo
Corso ! Le celebri vigne del Patrimonio, le più antiche del V secolo A.C., fanno
a giusto titolo l'orgoglio degli abitanti di questo versante insoleggiato che
domina la magnifica baia di St Florent e la regione che la bacia : il Nebbio.
U Nebbiu - in corso - che era ancora fino al secolo scorso la "Conca d'Oro"
dell'isola con le sue vigne, i suoi oliveti ed i suoi frutteti cede il posto,
malgrado l'estensione delle sue vigne, a l'innegabile seduzione della costa
e delle sue sabbie.
Bisogna riscoprire questa bella e feconda terra d'allevamento, che conserva
ancora nella sua dolcezza le tracce del suo opulento passato. Ed i suoi piccoli
villaggi che si aggrappano con tutte le loro forze, per commuoverci, nei versanti
delle montagne che vegliano attorno ad essa !
Città e Villaggi
- Bastia
- Il Cap Corse
- Lama, Villaggio Medievale
- Saint Florent
- Vescovato
Le alte facciate del Vescovato, nel secolo austero, accolsero un seggio episcopale
dal 1269 al 1570 ; nel 1577, sette anni dopo, un'assemblea popolare vi deciderà
l'integrazione della Corsica nel Regno di Francia. Mirabeau e Murat vissero
in questi luoghi...
[ tratto da Terres de Corse ]
Scoprire
- Il Capo Corso
- Brando - Centuri - Erbalunga - Luri
- Nonza
Nonza, villaggio di Capo, offre l'uno degli aspetti più singolari della
Corsica. La sua torre quadrata e verde domina sulle case che hanno saputo
conservare, al di là delle epoche, l'aspetto del loro passato. Attraverso
le viuzze incastrate tra le dimore, hanno percorso quattro secoli di storia
corsa. [ tratto da Terres de Corse
]
- Patrimonio
Il vino si trova in tutto a Patrimonio : nella cultura, nel lavoro, ma
anche nelle chiese dove il campanile domina la piana e fissa le sommità
calcaree della regione.
A Patrimonio, nacquero due avversari irriducibili di Napoleone : i fratelli
Arena, uno dei quali, Joseph, fu ghigliottinato nel 1801 per essersi opposto
al futuro imperatore.
Il più vecchio è Nativu, la statua menhir scoperta nel 1964 che è la sola
rimasta oggi scolpita nel calcare. [ traitto da Terres
de Corse ]
- Rogliano
- La Vallata dell'Ostriconi
- I Prodotti
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